Come ridurre i costi logistici: dati, strategie e innovazione dal convegno LIUC e Columbus Logistics

Ridurre i costi logistici senza compromettere il livello di servizio è oggi una delle principali sfide per le aziende. In un contesto caratterizzato da supply chain sempre più complesse, pressioni sui costi e crescenti esigenze di sostenibilità, l’efficienza logistica è diventata un fattore strategico per la competitività.

Questi temi sono stati al centro del convegno “Alla ricerca dell’efficienza perduta – 10 modi per ridurre del 10% i costi logistici”, organizzato dal Centro i-LOG della LIUC – Università Cattaneo in collaborazione con Columbus Logistics, una partnership che da oltre dieci anni promuove il confronto tra ricerca accademica e mondo imprenditoriale.

L’evento ha registrato la partecipazione di oltre 300 professionisti e manager della supply chain, confermando quanto il tema dell’efficienza sia oggi prioritario per le imprese italiane. Durante la giornata, aziende come IKEA, Pirelli, Ferrero, Lucart, Vaillant e Bticino hanno condiviso esperienze e casi concreti di ottimizzazione dei processi logistici, con particolare attenzione alla sostenibilità, alla digitalizzazione e all’innovazione.

Uno dei momenti più significativi è stato la presentazione del nuovo Logistics Cost Monitor (LCM) sviluppato da LIUC, una ricerca che ha coinvolto oltre 400 aziende italiane con l’obiettivo di misurare l’incidenza reale dei costi logistici sui bilanci aziendali.

I risultati evidenziano come la logistica rappresenti mediamente il 9,9% del fatturato aziendale. In termini pratici, per ogni milione di euro di ricavi, un’impresa sostiene circa 100.000 euro di costi logistici. Il trasporto continua a essere la voce più rilevante, incidendo per il 46% del costo logistico totale.

Particolarmente significativo è anche il dato prospettico: l’82% delle aziende intervistate prevede ulteriori aumenti dei costi logistici nei prossimi anni, principalmente a causa dell’incremento dei costi energetici, del lavoro e degli investimenti richiesti per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità.

Di fronte a questo scenario, è emerso con chiarezza come l’efficienza non possa essere considerata il risultato di un singolo intervento, ma di un percorso continuo di miglioramento. Come sottolineato da Fabrizio Dallari, Direttore del Centro i-LOG LIUC, anche piccoli interventi mirati possono generare benefici significativi quando vengono supportati da analisi dei dati, collaborazione e visione strategica.

Tra le esperienze presentate durante il convegno, ha suscitato particolare interesse il progetto sviluppato congiuntamente da Ferrero e Lucart. Grazie a una maggiore integrazione dei flussi logistici, le due aziende sono riuscite a ridurre le percorrenze dei mezzi di circa 67.000 chilometri all’anno, con una conseguente diminuzione delle emissioni pari a circa 169 tonnellate di CO₂ annue. Un esempio concreto di come efficienza operativa e sostenibilità possano procedere nella stessa direzione.

Ampio spazio è stato dedicato anche alle nuove tecnologie. Digitalizzazione, automazione e intelligenza artificiale applicata alla supply chain sono state indicate come leve fondamentali per migliorare la competitività, aumentare la resilienza delle organizzazioni e supportare decisioni sempre più rapide e basate sui dati.

Durante il confronto tra aziende e operatori del settore è inoltre emerso il ruolo sempre più strategico dell’outsourcing logistico. In un mercato caratterizzato da crescente complessità e volatilità, affidarsi a partner specializzati può consentire alle imprese di migliorare i livelli di servizio, ottimizzare i costi e concentrarsi maggiormente sul proprio core business.

Per Columbus Logistics, il convegno ha rappresentato anche l’occasione per celebrare oltre dieci anni di collaborazione con LIUC, un percorso che ha contribuito alla diffusione della cultura logistica e alla creazione di un ecosistema capace di mettere in relazione ricerca, tecnologia e imprese.

Il successo dell’iniziativa conferma come il dialogo tra università e aziende rappresenti uno strumento fondamentale per affrontare le sfide future della supply chain. In uno scenario in continua evoluzione, investire in competenze, innovazione e collaborazione resta la strada più efficace per costruire organizzazioni più efficienti, sostenibili e competitive.